• +3427329288
  • ingvaleriacuccuru@gmail.com

Barriere architettoniche

Barriere architettoniche

La Normativa in tema di barriere architettoniche è piuttosto ricca, oggi è costituita dalla combinazione di quanto previsto dal D.M. 236/1989, dalla L. 13/1989, dal DPR 503/1996 fino al D.P.R. 380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

Più in particolare la legge di riferimento è la Legge 13/89, insieme al suo regolamento di attuazione, il D.M.236/89.

Cosa sono le barriere architettoniche?

Le barriere architettoniche sono quegli elementi costruttivi che impediscono, limitano o rendono difficoltoso l’utilizzo di un ambiente o che limitano gli spostamenti o la fruizione di servizi da parte di persone con limitata capacità motoria e sensoriale, come persone diversamente abili o persone che per età o eventi occasionali sono limitati nella regolare fruizione degli ambienti.

Una barriera architettonica può essere ad esempio:

  • un marciapiede troppo alto,
  • una rampa di scale,
  • un passaggio o un ascensore troppo stretto, impossibili da superare per una persona costretta a muoversi sulla sedia a rotelle o per una mamma con la carrozzina;
  • la mancanza di segnalazioni che permettono l’orientamento nei luoghi pubblici, evitando fonti di pericolo in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

La definizione ci viene data dal D.M. 236/89 che pone l’accento sul fatto che le barriere architettoniche non sono solamente quelle fisiche, ma il campo è molto più ampio comprendendo qualunque struttura, ostacolo o segnale che renda inagibile o difficilmente fruibile un luogo o un servizio.

Superamento delle barriere architettoniche

Per quanto invece riguarda l’identificazione degli interventi diretti al superamento delle barriere architettoniche, il D.M. 236/89 (“Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”) identifica quali siano le “disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” e comprende anche gli edifici residenziali pubblici, di nuova costruzione o da ristrutturare.

I tre criteri fondamentali contenuti e descritti nel decreto sono:

  • Accessibilità: un edificio e le sue unità immobiliari e ambientali sono accessibili se anche le persone che hanno capacità motoria o sensoriale ridotta o impedita possono entrare e vivere gli spazi e utilizzare le attrezzature presenti in sicurezza e autonomia
  • Visitabilità: i luoghi privati come la casa e il posto di lavoro sono visitabili se chi ha capacità motorie o sensoriali ridotte o impedite può raggiungere gli spazi di relazione e almeno un bagno
  • Adattabilità: uno spazio viene modificato per renderlo accessibile e fruibile anche da persone che hanno capacità motorie o sensoriali ridotte o impedite

I criteri esprimono anche tre livelli di qualità dello spazio costruito, dove:

  • l’accessibilità indica la possibilità di fruizione totale,
  • la visitabilità un’accessibilità limitata ma comunque garantita per le funzioni fondamentali
  • l’adattabilità un livello ridotto di accessibilità.

Il Decreto del Ministro dei lavori pubblici stabilisce anche i criteri di progettazione per l’accessibilità per i componenti di ogni unità ambientale nei suoi spazi interni ed esterni, con tutte le specifiche relative alle funzioni e alle dimensioni (le dimensioni delle porte e l’altezza delle maniglie, il dislivello massimo di un pavimento, l’altezza dei terminali degli impianti – per esempio il citofono) e comprende le categorie, le caratteristiche e le misure dei servoscala e delle piattaforme elevatrici.

Per l’eliminazione delle barriere architettoniche, è possibile accedere alla detrazioni Irpef del 50%, rientrante nel Bonus ristrutturazioni.

Fonte: D.M. 236/89, www.architutti.it

valeria

Leave a Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Per scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o come disattivarli vai qui.

Chiudi