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Detrazioni fiscali

Agevolazioni fiscali per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Con la Legge di Bilancio 2019 è stata confermata l’agevolazione fiscale, detrazione IRPEF, per tutto il 2019 per gli interventi di ristrutturazione edilizia comprendenti anche la possibilità di realizzare e migliorare l’accessibilità degli immobili mediante lavori finalizzati al superamento delle barriere architettoniche.

In cosa consiste?

Per gli interventi rivolti all’eliminazione delle barriere architettoniche è possibile fruire di una detrazione ai fini Irpef, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Interventi che danno diritto alla detrazione:

Rientrano nell’agevolazione le spese sostenute per:

  • ascensori e montacarichi,
  • per elevatori esterni all’abitazione,
  • per la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari,
  • per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, favoriscono la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

La detrazione non si applica, invece, per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità della persona con disabilità. Non rientrano quindi le agevolazioni per telefonini a viva voce, schermi touch, computer o tastiere espanse, ecc.. Questi infatti rientrano nella categoria di ausili tecnici ed informatici per i quali è già prevista la detrazione Irpef del 19%.

I vantaggi

Chi esegue interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche può usufruire di una detrazione Irpef del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019.

Per le prestazioni di servizi relative all’appalto di questi lavori, è inoltre applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria.

La detrazione non può essere fruita contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento di una persona con disabilità.

Il pagamento, come nel caso della ristrutturazione, va effettuato con bonifico.

Chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate:

Nella circolare n.7/E del 27 aprile 2018, viene precisato che

“La detrazione spetta anche se l’intervento finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche è effettuato in assenza di disabili nell’unità immobiliare o nel condominio oggetto di lavori”.

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it

Comunicazione Enea dei Bonus casa

Sono operativi dal 11 marzo i siti Enea per la trasmissione dei dati per gli interventi di risparmio energetico che possono accedere alle detrazioni fiscali dell’Ecobonus o del Bonus casa.

Vediamo le principali informazioni per la trasmissione dei dati all’Enea per i vari bonus.

Ecobonus

Per inviare la documentazione relativa agli interventi effettuati nel 2019,che accedono alle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, il sito, utilizzabile dai singoli contribuenti, dagli amministratori di condominio o dai loro tecnici, è raggiungibile a questa pagina.

Sul portale Enea acs.enea.it, in aiuto agli utenti, per quanto riguarda problematiche sia di natura tecnica che procedurale, sono disponibili:

Bonus Ristrutturazione

Per quanto riguarda il Bonus ristrutturazioni, il sito da utilizzare in caso di lavori per il risparmio energetico effettuati nell’ambito di interventi di ristrutturazione, pagati quindi con il bonifico dedicato alle ristrutturazioni, il sito è raggiungibile a questa pagina.

Il sito in questione andrà utilizzato anche chi nell’ambito della ristrutturazione, eseguita nel 2019, vuole accedere al Bonus mobili a seguito dell’acquisto di elettrodomestici quali forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavatrici…

Gli interventi di ristrutturazione che non comportano risparmio energetico non necessitano di nessuna comunicazione all’Enea.

Anche per il Bonus ristrutturazione sul portale Enea acs.enea.it, troviamo la pagina dedicata in cui vengono riportate informazioni utili e i link alle guide dell’Agenzia delle Entrate.

Termini di invio

Sia per l’Ecobonus che per il bonus casa il termine per l’inoltro delle comunicazioni tramite i due portali è quello di 90 giorni dal termine dei lavori, o dalla data di acquisto degli elettrodomestici.

Per i lavori effettuati dal 1° gennaio al 11 marzo il termine di 90 giorni decorre da quest’ultima data.

Fonte: www.ediltecnico.it

Bonus Casa confermati per il 2019

Tutte le novità della Manovra 2019

La Manovra finanziaria 2019 ha prorogato per un altro anno le detrazioni per i lavori di efficienza energetica (Ecobonus), di ristrutturazione, il bonus mobili e il bonus verde.

Bonus Casa, novità legge di Bilancio 2019.

I Bonus Casa prorogati con la Legge di Bilancio 2019, per tutto il 2019 senza variazioni e mantenendo le modifiche operate nel 2018, sono:

  • Bonus mobili ed elettrodomestici, con aliquota al 50%, per una spesa massima di 10.000 euro ma solo se l’acquisto avviene a seguito di ristrutturazione.
  • Bonus Verde 2019, con aliquota al 36%, per una spesa massima di 5.000 euro, per la ristrutturazione dello spazio verde della propria abitazione o condominiale.
  • Bonus ristrutturazioni 2019, con aliquota al 50%, per gli interventi di ristrutturazione per una spesa massima fino a 96.000 euro, sia per le singole abitazioni che per i condomini, compresa la manutenzione ordinaria.
  • Ecobonus 2019, restano confermate le aliquote al 50% e 65% a seconda della tipologia dei lavori.

Bonus Ristrutturazioni 2019

La legge di bilancio 2017 aveva previsto la necessità di registrare tutti quegli interventi edilizi per cui si richiede l’agevolazione fiscale del 50% per ristrutturazione edilizia, ma che allo stesso tempo conseguono un risparmio energetico.

Quindi analogamente a quanto previsto per le detrazioni fiscali in materia di riqualificazione energetica degli edifici, occorre trasmettere per via telematica all’ENEA, le informazioni sugli interventi che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie, che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

Nella tabella sottostante vengono riportati gli interventi soggetti all’obbligo di invio:

Per le condizioni di ammissibilità degli interventi si rimanda, per maggiori dettagli, all’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali”.

Ecobonus 2019

Sostanzialmente coonfermate oer il 2019 le agevolazioni per gli interventi di risparmio energetico, restano le aliquote differenziate al 50% e al 65% a seconda della tipologia di lavori.

In particolare, come mostrato nella tabella presente sul sito www.acs.enea.it, abbiamo:

Resta confermata l’aliquota di detrazione al 50% per:

  • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi,
  • schermature solari,
  • caldaie a biomassa,
  • caldaie a condensazione, che continuano ad essere ammesse purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.811/2013. Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

Resta confermata al 65% l’aliquota per:

  • interventi di coibentazione dell’involucro opaco,
  • pompe di calore,
  • sistemi di building automation,
  • collettori solari per produzione di acqua calda,
  • scaldacqua a pompa di calore,
  • generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro,
  • generatori d’aria a condensazione.
  • Sono ammessi con la stessa aliquota del 65%, anche i micro-cogeneratori, per una detrazione massima consentita di 100.000 euro.

Restano infine confermate al 70% e al 75% le aliquote di detrazione per:

  • gli interventi di tipo condominiale,

per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%. Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. 

Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Per le condizioni di ammissibilità degli interventi si rimanda, per maggiori dettagli, all’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”.

L’INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE ALL’ENEA VA EFFETTUATO ATTRAVERSO IL SITO  https://detrazionifiscali.enea.it

L’invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. 

Fonte: www.ediltecnico.it

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